Cacioturismo e fattorie didattiche della Toscana
Il primo consente di avvicinarsi alle bellezze dei luoghi e gustare le specialità casearie “on site” attraverso itinerari selezionati: un modo diverso di cultura enogastronomica. Non solo notizie, curiosità, storia del territorio, soprattutto una “guida” alla scoperta delle produzioni e proprie radici culturali
Una valida alternativa ai villaggi turistici rumorosi e al caos cittadino è quella offerta da un’azienda agricola alle pendici del Monte Amiata, Le Quercette. Questa struttura ha una filosofia all’insegna del turismo responsabile e offre diverse possibilità di soggiorno, come il cacioturismo e le fattorie didattiche. Il primo consente di avvicinarsi alle bellezze dei luoghi e gustare le specialità casearie “on site” attraverso itinerari selezionati: un modo diverso di cultura enogastronomica. Non solo notizie, curiosità, storia del territorio, soprattutto una “guida” alla scoperta delle produzioni e proprie radici culturali.
”Il ritrovamento di antiche tecniche casearie” si legge nel sito dell’azienda “ancora oggi valide per sperimentare sapori tradizionali, le tecniche di abbinamento formaggio/vino, formaggio/olio, formaggio/miele: sono solo alcune delle proposte che si possono trovare in questo lembo toscano.
Un’occasione per visitare terre cosiddette minori, non colpite dalla massa turistica, dove le eccellenze gastronomiche non hanno subito trasformazioni; ritrovare sapori antichi e dove l’ambiente naturale è rimasto intatto nel tempo
In azienda d’estate si ripropongono le giornate dedicate agli animali. Complice la bella stagione, i bambini da soli o con i genitori e cani al seguito, trascorrono con gli animali buona parte della giornata.
L’approccio verso gli animali come da tradizione contadina è semplice, si riconoscono le piccole bestiole da cortile e gli animali cosiddetti “da reddito”. Nell’area “ludica” dedicata allo spirito, gli ospiti curano gli animali con cibo e coccole, osservando e imparando d’istinto ogni movimento delle bestiole e loro atteggiamenti. Dopo aver ascoltato la “storia” di ogni animale presente in fattoria, si mangia pane e formaggio tutti insieme.
Se la giornata è dedicata alla pasta “fatta in casa”, l’approccio iniziale sarà con le galline e le uova. In luglio e in agosto, assisteremo alla mietitura del grano, subito dopo alla molitura della farina e poi via a fare la pasta.
Ogni bambino ha il suo grembiule che gli verrà donato al termine della giornata come riconoscimento per le sue fatiche. In primavera con l’inizio della bella stagione sbocciano i primi fiori e i percorsi segnalati all’interno dell’azienda permettono passeggiate alla scoperta di piante ed arbusti ambiti dalle capre e dagli insetti. Alberi di Sorbo, Olmo, Farnie e peri, ciliegi, pini, tutti concorrono con il loro fogliame a ospitare gli uccelli migranti e stanziali. Se la giornata non invita a stare all’aria aperta si gioca in casa alla maniera di una volta.
Sono scuole all’aperto a stretto contatto con gli animali, per imparare a conoscere la terra, le piante, il bosco. Una scuola ecologica che si apre a grandi e piccini, a gruppi organizzati e a famiglie; il contadino insegna a “vivere” la campagna secondo gli usi e costumi tradizionali, mangiando prodotti coltivati in fattoria e altre tipicità tradizionali.
Ci sono giochi da inventare, laboratori per sperimentare e provare a “fare il pane e la pasta” o “fare il formaggio e la polenta”. Per i ragazzi più grandi tematiche da mettere in pratica come il rispetto per la natura attraverso il compostaggio dei materiali di risulta per ottenere dell’ottimo concime per i vasi, il riciclo dei tappi di plastica per costruire tende parasole, muretti a secco colorati con l’uso delle bottiglie di plastica e poi pupazzi spaventapasseri mulini a vento, all’insegna dell’ecologia moderna”.
I CORSI DELL’AZIENDA
Percorso Natura
Il bosco d’insieme - struttura del terreno, radicamenti, bosco spontaneo, ripiantumatoDocumentazione fornita
Sentieristica all’interno dell’azienda agricolaOfferte Turistico-Ricreative durante l’anno
Giugno/Luglio: Titena in festa, rievocazione tradizionale contadina e degustazione di prodotti tipici